La sabbia qui è pulita, il suono è quello del mare e la stessa spiaggia partorisce di continuo pietre quasi ovali. La riserva e l’assunzione, un fermo immagine senza interruzione, il creare della natura priva di qualsiasi corruzione. Fermi ci lasciamo cullare da quel danzare armonioso, il cielo è pregno di mistero, di dolore e distacco, di separazione da un mondo all’altro. La raccomandazione, l’ancora e il galeone, il viaggio e il ritorno, la rotta e l’abbraccio eterno, La Madre Misericordiosa. (Riserva dell’Irmino)
Assunzione, e poi si ritorna a casa!
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